La forza e la follia del vento
Era un viale di fine settembre,
me ne andavo disperato nei luoghi ...
ero sempre distratto dal vento,
lo guardavo attraverso le foglie.
Era una sera di fine settembre
e come la poesia non ha mai parole
così l'amore ho potuto solo sentirlo.
"Tu sei Anna" le chiesi senza guardarla
"Anch'io conosco il tuo nome" mi disse
Camminammo per un breve tratto
che da solo sto ancora attraversando.
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Commenti (3)
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Antonella Borghini Anto Bee19 marzo 2011
ma quanto mi piacciono le tue poesie, ma quanto mi suscita il leggerle. Generalizzo un commento: in ognuna trovo motivo di lettura, ripetuta e riflessiva, con accenti nuovi ogni volta. Complimenti sei grande
Stefania Bucari21 marzo 2011
... camminammo per un breve tratto che da solo sto ancora attraversando... dolcissimi versi accarezzati da un velo di malinconia... Davvero bella!
malaluna14 aprile 2011
c'è qualcosa d'incompiuto, come il vagare d'autunno nel vento, eppure compiutamente esistito, in questo tuo bel testo piacere di averti conosciuto


