L'eco del richiamo carnale
Emanuele Strada
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Io canto
la schiavitù della carne;
che mi conduce
in questa stanza di desideri;
mi consola
e mi fa sponda
in questo mare di solitudine;
che esiste da sempre
e attraverserà tutta la vita.
E' una porta spalancata
tra il divino e l'umano
con cardini di carnali desideri.
E mi affaccio silenzioso
e sicuro per assaggiare
il supremo richiamo.
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
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