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Amore 28 marzo 2011 · lettura 1 min · 4175 letture

Ballata dell'amore devastato

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mfm Luigi Mancini 368 poesie pubblicate
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Sei stata la prima sei stata anche ingiusta eri una mattina ora sei solo una volta ... E una volta mi hai detto "non so dimenticare" ma era solo il dispetto fatto ad uno in un viale. Eri un fiore cresciuto nel disastro che avevo e quando tutto è caduto e quando io mi facevo "E' per salvarti che adesso io ti lascio da solo" e mi lasciasti davvero e quindi vaffanculo Ho cancellato i tuoi passi e ho bruciato il tuo nome ogni tanto i tuoi sassi fanno strane parole ma ora voglio ridarti tutta la merda e il rancore nemmeno riesco a scoparti non vali un cazzo senz'amore. Ti guardo solo adesso, non ho più la cicatrice ti guardo ma non posso e se non sei più felice dillo a chi ti aspetta a casa con un figlio a chi risultò migliore di un lurido coniglio un drogato del quartiere che non poteva darti ... e adesso voglio solo che vai via senza voltarti.
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L'autore
mfm Luigi Mancini

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Commenti (4)

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alessandro mazzeo28 marzo 2011

Amore avvelenato, come mordere un frutto acerbo. Bellissima questa tua, dotata di un grandissimo ritmo e della consueta capacità di suggerire immagini forti ed originali.

Amara28 marzo 2011

...direi che ha tutti gli ingredienti perfetti di una ballata... il ritmo... lo scorrere senza inciampi... la rabbia e la malinconia... mi piace...

Pasquina Damone28 marzo 2011

versi rabbiosi che lasciano cicatrici... che non vanno più via... ferite eterne che non si rimarginano...

Aldo Bilato28 marzo 2011

sai... questa tua poe mi sembra scritta in piedi e con le spalle al muro... e soprattutto con le palle sgonfiate che avrebbero dovuto supportare il periodo descritto... la realtà sputa le poche carte rimaste nel mazzo ormai troppo consumate... forse anche truccate... la chiusa implora una timida risoluzione, diciamo pacifica... o meglio il meno peggioi!...