Saison de gel
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

~ ~ ~
Alors que les oiseaux
saluent d'un chant joyeux
la saison printanière.
Alors que de son ventre
la terre n'enfante que silence.
Alors que l'herbe frissonne
malgré l'heure haute du jour,
les souvenirs affleurent
et un à un,
ils se vouent à l'errance
déplaçant l'air
dans cet encrage bleu
qui enclôt mon regard.
Et proche au cri
là,
où le soleil
par désespoir
s'immole
à l'ombre d'un nuage,
j'éconduis le regard
et vomis des mots.
J'en fais trace
pour ne pas oublier.
Assassins furieux
ils voltigent
couvrant l'air
d'un manteau noir,
comme le tonnerre et l'éclair
messagers de l'orage.
Et c'est déjà ici
une saison de gel,
un lieu mourant
et rien de plus.
Et dans l'excessive
froidure,
je claque des dents!
.
- - - - - - - -
.
Stagione di gelo
.
Allorché gli uccelli
salutano con canti gioiosi
la stagione primaverile.
Allorché del suo ventre
la terra partorisce solo silenzio.
Allorché l'erba rabbrividisce
malgrado l'ora alta del giorno,
i ricordi affiorano
ed uno ad uno,
si danno all'erranza
spostando l'aria
in quest'inchiostro blu
che cinge il mio sguardo.
E prossimo al grido,
là,
dove il sole
per disperazione
si immola
all'ombra di una nuvola,
chiudo gli occhi
e vomito parole.
Ne faccio traccia
per non dimenticare.
Assassine furiose
volteggiano
coprendo l'aria
di un manto nero
come il tuono e il lampo
messaggeri del temporale.
Ed è già qui
una stagione di gelo,
un luogo morente
e niente di più!
E nell'ecessivo
freddo,
batto i denti"
~ ~ ~
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vilma4 aprile 2011
Stupenda questa poesia, versi molto inisivi che danno forti sensazioni. Sentita e condivisa... piaciuta molto.
mario calzolaro4 aprile 2011
delicatissima come il volo lieve d'una piuma, l'Autrice dipinge in versi i sentimenti del suo animo delizioso


