La gola

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (4)
...chissà perché il meglio...è sempre peccato! simpatica poesia!
Vernacolo gradevolissimo in una piacevole lirica ove la golosità interpreta attimi di forte desiderio di dolce appagante la vista e la gola...
non è un peccato, l'abuso forse, pensa che santa madre teresa di calcutta adorava il cioccolato, come sempre, nel tuo impeccabile stile riesci a carpirmi un sorriso,
Ma come si fa a resistere ai dolci!...Ah bé per la dieta tocca fare qualche sacrificio ma, ahimè, è dura... Bellissima poesia, ironica e be scritta.


