Ho sognato una bionda alcolica
Pensavo a te e mi sentivo disperso
pensavo ai tuoi occhi ai tuoi piedi nudi
me ne stavo rilassato sdraiato di traverso
non ero più compreso nel tempo dei minuti.
Attraversavo mille anni, l'ansia della tua schiena
esplorando i paesi e i luoghi della luna
stringevo morbidezze con mano forte e piena
distesa sulla pancia tu divoravi l'uva.
Assetate le mie mani affamate del tuo volto
ho deciso di assaggiarti, eri follemente fresca
andata e poi ritorno e mille volte sono morto
sulla pelle tua di donna, di fuoco, sale e pesca.
Alzandoti su di me ti sei poi inginocchiata
il pube sulla faccia mi giocava assai leggero
ti sei aperta con le dita, profondissima, allagata
ho bevuto il tuo piacere e sembrava tutto vero.
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Commenti (3)
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Aldo Bilato7 aprile 2011
hai un detonatore nella testa, che quando s'innesta... produce danni come questi... destabilizzante!...cià*
In Venere veritas7 aprile 2011
ed eri proprio tu quel discroso complicato che mandavo a memoria mentre piangevo latte di fico.
Eirene7 aprile 2011
un erotismo che parla d'amore, reale con una carica emotiva e seduttiva dove il coinvolgimento è totale...


