577 lettori online · 361.524 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 aprile 2011 · lettura 1 min · 2820 letture

Non ho vissuto

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
+ Segui
Non ho vissuto che di stelle e pane guardando sempre indietro, sul filo di un partitura antica, quasi che nel presente l'aria amica sapesse di che sanno cose vane. Passato l'acre che mi fa strillare, la voce si disperde in mezzo agli anni, si dirada la sferza degli affanni e i dirupi si fanno verdi piane. Immemore di viltà e di inganni, l'eco si riverbera nel vuoto dei trascorsi e percorre le stagioni, quando erano sdruciti i pantaloni e larghi a dismisura i pochi panni. Ma il cielo era la pista in cui capire i voli delle allodole che seguivamo ansiosi per scoprire, sotto due fili d'erba, il cantuccio adombrato che cantava. Ecco la partitura: un canto bianco come il cielo, allora, ci sorrideva nella vita ignara del sogno che si rompe, e non sai l'ora.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marina Pacifici7 aprile 2011

Una Lirica, un canto di dolcezza e profonda evocatività pascoliana, direi... Il sentiero perduto della fanciullezza, il mondo magico degli anni d'oro dell'infanzia, in cui bastava "un canto d'allodola" e "il cielo era una pista da seguire",per essere felici, "lontani gli inganni" ed il disincanto dell'età matura. Versi di armoniosa bellezza, stile puro, unico, inconfondibile. A Te, al tuo innato talento, Maestro!

Lorenzo Crocetti7 aprile 2011

Non voglio soffermarmi neppure un attimo a commentare questa magistrale Poesia del Curreli, perché la si capisce bene e non c'è bisogno di studi e d'interpretazioni. L' Arte, quando è vera Arte, si fa capire all'istante e sa esprimersi in parole semplici, comprensibili a tutti, senza deformazioni linguistiche o impappinamenti di concetti. Voglio dire soltanto che una Poesa come questa, in mezzo a tanti e molteplici "prosaismi" senza costrutto (quos inter ego), riscatta ed onora altamente il sito che la ospita. Ed onora pure noi che la leggiamo ammirati.

rosa dagostino7 aprile 2011

e' vero la poesia deve essere capita da tutti senza dover usare giri di parole, e questa è semplice genuina, bella!