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Riflessioni 9 aprile 2011 · lettura 1 min · 2815 letture

Avrai motivo di canto

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Avrai motivo di canto e di preghiera verso quel dio cui fosti inviso, come l'eroe che cadde per bandiera di una patria che non lo riconobbe, e non trovò il suo posto in paradiso. Cuore, di che ti penti e di che piangi? Amasti fino all'ultima chimera, e la inseguisti fino ad orbite celesti, come ora, nel dolore, che ti appresti a cantare l'emozione che non c'era. Spargi i tuoi versi nella terra d'oro che accarezzasti tanto da fanciullo dietro i passeri in volo per trastullo di agguantare un bel sogno a primavera. Con stupore negli occhi guarda il sole e inebriati di luce e dei poemi che lo spazio dispensa a mo' di premi a chi sa coltivarlo come aiuole. Guarda gli spazi pregni di altri canti, sentili e poi dimentica il presente arido e vivo di realtà dolente, di splendidi ricordi e di rimpianti. Frena, cuore, l'impulso alla chimera, verrà il buio comunque dopo i giorni di questo lampo che non ha ritorni e che smette i barbagli con la sera.
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (3)

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Lorenzo Crocetti9 aprile 2011

Non vorrei apparire irriverente stendendo questo mio giudizio. Il corridore ciclista Binda, ai suoi tempi, venne invitato a non partecipare al Giro d'Italia, in quanto troppo superiore agli altri, e la corsa non avrebbe avuto interesse. Vorrei dire che la classe di Gesuino (a parte quattro o cinque poeti al massimo che scrivono in questo sito) è talmente pura e cristallina, che troppo mediocri poesie appaiono ancor più mediocri dopo che lui ha pubblicato, e se ne sente sempre più la distanza da quello che è la Poesia con la P maiuscola. Ovviamente mi è venuto fatto di dire, assurdamente (e spero si sia capito dove volevo parare) che Curreli venisse pregato di non partecipare, per non fare apparire troppo inferiori noi strimpellatori...

con dovizia di cuore il plauso mio è immenso... per l'ottima riflessione imposta in un susseguirsi di meravigliose immagini... dove il cuore inebria e attinge su versi decantati in un notevole poetico emblema di POESIA... una riflessione dolcissimamente acquisita dall'anima...è BELLISSIMA

mario calzolaro9 aprile 2011

probabilmente è del tutto ultroneo soffermarsi a sottolineare stile, classe ed ispirazione d'un Poeta che Maestro si qualifica semplicemente col dono dei suoi versi. Dirò allora della magia- vera- infusa nello scorrere naturale della parola e del verso, della profondità -umana- del sentimento, e della forza dell'ispirazione primigenia. Questo in tutte le liriche del Curreli; in questa è come se il cuore del Poeta si donasse in una sorta di elevata sublimazione. grazie.