Drappi di sole
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (5)
E' chiaramente un momento di fragilità..e il volo del corvo sono i pensieri tristi e neri di sconforto... ossessiona un pò quel volo..ma le luci dell'alba porteranno la luce su quell'orizzonte... Marina incantevole come sempre nelle descrizioni da fiaba... mari
Sensazioni molto familiari tracciate in me da questi confini che sfumano, l'impressione che la parola richiama porta un ricordo, ogni volta, che leggendoti, ho un'impressione ti lascerò un ricordo in musica... Antony and the johnsons - The lake
Marina, sempre più brava... bellissima questa poesia, mi è piaciuta davvero tanto, belle parole evocatrici d'immagini quasi mistiche nella loro bellezza. Un
evidente contrasto tra le tenebre e il sole che sorge ad illuminare il mondo. La parte centrale del testo è dominata da questa presenza nefasta che è il corvo, uccello di cattivo presagio. Ma sarà la luce a sconfiggere il buio al sorgere del sole.
sempre belle le tue poesie, devo dire che mi sei un pò mancata
