1.754 lettori online · 358.400 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 13 aprile 2011 · lettura 2 min · 1846 letture

Storia di uno sguardo

m
mfm Luigi Mancini 368 poesie pubblicate
+ Segui
Ricordo bene che pioveva, settembre ammalava le cose. poco prima della sera, al bar delle occasioni perse gli altri parlavano del lavoro o di auto parcheggiate male. Entrò chiedendo dove e quando qualcuno le rispose in dialetto uscì senza guardare nessuno attraversò disattenta la strada e sola alla fermata aspettava. Non potevo farne a meno e la guardavo dalla vetrata, teneva un libro nelle mani bella come un paese in festa con l'aria di chi non sa cosa e un ombrello aperto sulla testa. Quando si accorse lei di me sorrise ma non ne sono sicuro, si voltava dell'altra parte, poi di colpo mi tornava addosso. Aveva gli occhi di un verde scuro, bionda come un viale d'autunno. il tempo si fermò un istante solo la pioggia continuava lenta sembrava dire "vieni a salvarmi" ma qualcosa affondò i miei passi mentre stavo per avvicinarmi. Dal tram si voltò un momento con la mano sul finestrino. Per quanto io sia banale a volte non credo certo nel destino ma la storia di uno sguardo, a volte può durare a lungo. Se mai una ragazza bionda entra e chiede dove e quando mi giro per guardare meglio se è proprio lei che sto cercando.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
m
L'autore
mfm Luigi Mancini

xxx

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro13 aprile 2011

"bionda come un viale d'autunno" è-di per sè- espressione ed immagine che mi hanno suscitato intenso fascino. L'intero componimento mi ha molto colpito. davvero bella ed interessante

Fiammetta Campione13 aprile 2011

Davvero affascinante questa storia di uno sguardo, a volte non si riesce - o non si vuole - ad afferrare il momento, cogliere l'attimo, e allora si rimane lì, a chiedersi cosa sarebbe stato. Molto apprezzata

v
veronica de tommaso14 aprile 2011

incanta questo splendido racconto in versi... da leggere col fiato sospeso per vedere come va a finire... e, tra passaggi degni di nota come "settembre ammalava le cose", si arriva scivolando alla chiusa che stringe nella morsa del rimpianto di un'occasione persa e nello stesso tempo lascia intatto il sapore dolce dell'illusione che fosse davvero un'occasione...

b

piena di immagini costruite con tale puntiglio... solo lei sa cosa sto cercando... e noi qui a immaginare di esser presenti... attraverso il vetro semi_opaco... della tua anima... stile romanzato... mi piace... tanto...