Male da vivere
Noi che parliamo di notte
trasmessi dalle onde impossibili.
Senti e sento la tua pelle,
mi bruci addosso e soffio parole.
Ho voglia di bere un tuo bacio
di succhiare, mangiare i tuoi seni.
Lascia che sia il vento a scegliere
quale pagina aprire e leggere.
Noi che siamo bugie così vere
da piangere e ridere nel buio
che ci ritrova nudi al mattino
abbracciati alle belle illusioni.
Ho la tua sensazione addosso
ho dentro un mare agitato e nero
rifaccio vie cercando un segno
qualcosa che nutra il pensiero
e sazio di te ritorno nel tempo
senza di te mi fermo un momento
respiro, sento e riprendo il passo,
mi stai cercando e seguo il vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Seb Vittoria14 aprile 2011
Siamo in presenza di una terribile offensiva a colpi di... emozioni. Se c'è un "nemico", non avrà scampo!
Stella Corrado19 maggio 2011
Un amore all'"ombra", passionale, consistente, ma VERO! Spero che questo Amore un giorno possa camminare su raggi solari senza doversi fermare al vento. Bellissima!

