Le misure del mondo
Noi non abbiamo
bisogno di prendere
le misure del mondo.
Gli stivali delle sette leghe
li calzammo allora
correndo e saltando
ubriachi di stupore
per ogni novità.
Ora riposano in un canto
sul mucchio dei sogni
che non abbiamo compiuto...
Ogni segno sulla pelle
ricorda dove fummo,
chi amammo e che sognammo:
ancora basta un accenno
e la memoria ritorna
a quegli spazi infiniti,
nostalgico tempo ...
... qualche avvisaglia,
tremuli pensieri e incerti,
predice tempi e luoghi
dove i sogni non sono...
e la memoria intigna
i giorni della felicità:
la gioventù e gli amori.
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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L
Lisy23 settembre 2006
una giusta riflessione..le misure del mondo..bella poesia..lisy