E' tempo

Con semplici parole contemplar
nel meriggio inoltrato la terra,
per un tempo pagano
malamente vissuto.
Siamo esili steccoluti fuscelli
del vento e correnti in balia,
solitari e miseri nei tormenti
e nel mostrar l'anima fra la mani piegati.
C'è sempre un tempo per il perdono
delle nostre impurità palesi,
piccoli esseri meccanizzati
fra le fauci del mondo stritolati.
Uomo destati dal torpore insano,
abbandona le vie della lussuria
per riscoprire un po' di pace,
insinuati verso l'impervio sentiero nascosto.
Ritrova fiducioso le vie dell'anima,
ricerca nel fugace tempo una speranza di fede:
orma perduta dell'egoismo nostrano
e torna a far propositi d'umiltà.
E' l'ultimo flebile barlume che ci resta,
l'ultima possibilità prima della disfatta:
rimettiamo con sacrificio e abnegazione
la ruota sulla carreggiata giusta.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli30 marzo 2012
giustissimo... umiltà ed ascolto vanno riscoperti... vanno insegnati ai giovanissimi di oggi... versi di vera Poesia scritta in maniera chiara ed elegante come nello stile dell'Autore... Autore mai banale... complimenti
