Canzone per Marta
Marta scriverà il suo nome
forse a stento ma lo farà.
Sogni facili e l'amore
ci crede ancora, come fa?
Quanto buio sulla strada
nella memoria da smaltire.
Stendeva fuori il suo dolore
Marta in me non può morire
e forse Marta non lo sa,
ma per mano fino a scuola
un giorno mi riporterà.
A volte lo rivedo ancora
quel tale messo in croce,
lo guardavo e non capivo
che pietà quel male atroce
ma cosa mi poteva fare
un uomo messo a sanguinare.
Marta non la leggerà
questa mia nuova illusione,
solo le foglie alla sua età,
lei legge bene il temporale
e fa poesia guardando in là ...
a stento poi il suo nome
ma certo, Marta lo scriverà.
La canzone che cantava
e la mia chitarra dimagrita
era lei la comunità...
Marta mi ha dato la vita,
e poi ... la libertà.
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Commenti (2)
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omissam22 aprile 2011
e continui a sorprendere il mio inteletto, fiaccato a volte dalla mia stessa, esangue , inquietitudine...
In Venere veritas23 aprile 2011
una canzone, una canzone di ricordi, magri, scarni, sapore agrodolce. ma in fondo dolce.

