Mezzaluna
Sta sera c'è mezza luna
qui tira un'aria strana
il vento grida le sue parole
tra i fili d'erba e le foglie nuove.
Poco più in là tutto e reale
si sprecano sogni e poesie silenziose
così leggera che leggo i tuoi seni
e le tue mani disegnano incerte
cerchi di fuoco dove danzano anime.
Apparteniamo a questo istante
quello che non c'è ci esplode intorno
i tuoi capelli e i miei pensieri
i tuoi piedi bianchi e la mia canzone.
Mi assale la voglia della tua lingua
ti va di baciarmi e di scopare?
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Commenti (3)
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In Venere veritas25 aprile 2011
cosa c'è di più dolce? l'ho trovata carezzevole, il rapporto tra il soggetto e la donna (amica o amante?) è così leggero e libero, che una domanda del genere non ha ripercussioni, ma solo risposte, affermative.
mario calzolaro25 aprile 2011
se voglio un'ottima lettura... forte, diversa, suggestiva ed unica, è questo Autore che vengo a leggere!
Pi Greco26 aprile 2011
Mi piace molto il tuo stile, l'immagine iniziale della luna e la chiusa... Anche se quest'ultima musicalmente non mi convince.


