Amapola
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Amapola dentro il verde fugace
dei colli, e ai bordi della strada
fra i tardivi respiri d'aprile,
d'erba nuova sui molli cuscini.
Amapola, sanguigna preghiera,
fragile bocca scarlatta,
vogliosa di sole più chiaro,
aspettando che spiova,
perché diluisca l'amaro boccone
che adesso mi mette alla prova.
Amapola, mentre il mondo s'inchina
alla candida stola,
ed al sangue reale si immola
l'attenzione più frivola e povera,
tu regali la tua solitudine vera,
in una brevissima vita,
sincera oltre ogni parola.
Amapola, damigella elegante
cresciuta alla semina della natura
dal colle alla breve radura
che si adagia fino ai piedi del monte.
Amapola, amapola, amapola...
(ritorna il fiato del sax! ) ,
e lo sguardo travalica il ponte,
più lontano, più in là,
dove sfuma l'azzurro orizzonte
nell'incenso che annuncia la sera.
Amapola, semplicità che rinnova
il profumo della fragilità,
e l'animo umano ti ignora,
abbagliato dalla magnificenza sonora
che raccoglie le greggi in città.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
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Aldo Bilato1 maggio 2011
un gran bel testo... se mi permetti, maestro... lo vedrei bene, cantato da Paolo Conte... complimenti... cià*
mario calzolaro1 maggio 2011
dalla scorrevolezza (splendida) del testo alla chiusa col suo critico messaggio... tutto nell'ambito del magistrale!
Splendido Leotta Michele4 maggio 2011
meraviglioso poetico splendore che dolce natura coi tuoi stupendi versi entra deliziosamente nel cuore... BELLISSIMA



