191 lettori online · 357.878 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 3 maggio 2011 · lettura 1 min · 2190 letture

Viaggio a Trieste

f
filiberto 205 poesie pubblicate
+ Segui
Arrivato di notte già chiuse pensioni e locande mi furono stanze accoglienti le scalette del porto scomodo letto i gradini a riparo di bora. -Che fai?- mi chiese un barbone trascinando i suoi beni nell'eterno cartone. -Che faccio?- richiesi a me stesso senza alcuna risposta, ma dolci avvertivo i brividi caldi del vento dell'est e le onde del mare cullare e cantare due dita più in basso. Un pazzo viaggio, di un tempo lontano: Ma è il solo ricordo che torna alla mente quell'andare selvaggio.
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Di un periodogiovanile lontano restano prevalentemente i ricordi di fatti e cose bizzarre.

f
L'autore
filiberto

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino3 maggio 2011

Un viaggio nostalgico nel tempo per rinfrescare e rinverdire ricordi!... Molto bella ...Complimenti!

M
Maria Rosy3 maggio 2011

Non ho mai avuto il coraggio di buttarmi nell'avventura come molti dei giovani che facevano all'epoca mia. Ma sempre invidiati: bello questo rimembrare attimi che rimanendo impressi nella mente sono vita vissuta messa in poesia. Molto piaciuta

EnzoL3 maggio 2011

Bellissima poesia... che racconta 'pazzie giovanili' vita in strada... vita che profuma di strada! molto belli i versi che scorrono leggeri e suggeriscono esattamente la sensazione di essere li ... da segnalare assolutamente!

s

un'immagine della memoria che riscalda il vento dell'est, questa immagine in questi versi trasmette il significato della poesia stessa. molto bella

Michele Tropiano3 maggio 2011

Molto ben delineato nei versi questo viaggio senza un perchè, senza una meta, insieme ai barboni, insieme al vento dell'est e all'onde del mare. Non c'è un perché sempre, non c'è una risposta a tutto, ma a volte va bene anche così.

un viaggio che sento più nell'anima a scoprire un mondo che mai si conosce abbastanza. quel brivido di vento fa sognare...

Silvia De Angelis3 maggio 2011

Tornare indietro con la memoria per rivivere attimi del passato in cui forse si pensava meno a fondo e si vivevano attimi più intensi... Lirica piaciuta

A
Antonio Terracciano3 maggio 2011

Anche se dormii in albergo, anch'io ho il vivo ricordo di un viaggio giovanile da Napoli a Trieste, fatto da solo con una "Citroen Dyane" affidabile fino a un certo punto. Il fascino di Trieste (allora più di adesso, credo) consisteva soprattutto nel vedersi arrivati alla fine del mondo in cui allora vivevamo, al di là del quale (a due passi) la Jugoslavia comunista era sinonimo di misteriosa diversità, fonte di attrazione e di timore dell'ignoto allo stesso tempo.

C

un ricordo originale ed unico, dormire sugli scalini, parlare con un barbone, la bora, complimenti, la trovo bellissima

Cinzia Gargiulo3 maggio 2011

Ricordi che affiorano alla mente diventando poesia e donandoci pennellate di un'avventura giovanile di cui sembra essere partecipi. Opera ben scritta, molto apprezzata.

Daniela Iozzo7 maggio 2011

le cose che rimangono indelebili nella memoria sono quelle inusuali. E di sicuro dormire cullati dal mare e accarezzati dal vento lo é. Riesci a farmi percepire quella notte, come se ci fossi stata io.