Mai veduto

OPERA fragile e attrattiva,
mai veduto giostre sull'acqua e lascio sentire alla natura l'essenza di un sogno in viaggio...
Fuorché in sogno
Non avrei mai creduto
E veduto ciò appassionatamente già sognato
E lo ripenseremo al sogno
Perché l'indomabile essere offre interesse
Solo nelle notti ammalate di desiderio
Solo in cui la polvere della verità
Viene a mischiarsi ad una sabbia di caldo fieno
In cui qualche cocciuta sciagura della vita
Diventa una molla di folla fantastica
Fuorché in sogno
Nel capolavoro
La personalità è nel Mondo
Inalterabile
Sorto e risorto nell'ora dell'illuminazione del dubbio
Ed entra nella nostra metafora della vita
Nella nostra vita perquisita in cui
Come la doppiezza di un indovino risveglio
Vediamo con lui e in lui
Le persone di cui avevamo amato...
Ma veramente amato
Indolore e indorato
È il momento che possiamo riemergere noi stessi
Concederci a loro che ci hanno aspettato fanciulli
Sullo sfondo di un mare delicato
E salato
Come il silenzio più commovente dei venti stormi
Fuorché in sogno
Non ho mai avuto il tempo
Non ho mai veduto
La fragilità del più candido dei pensieri
E i prestabiliti accenni della partenza...
Più lunga.
©
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