Serotonina
Attratto dai morbidi filamenti
delle radiazioni necrofile,
mi cullo nel profondo.
Gioia e amore
proteggi i volti dei topi.
Ironica impressione
di essere un candido
Dio chiuso ancora nel cerchio.
Spiega il concetto di pace,
saggio maestro di vita.
La mia eroina è il terreno fertile
dei semi dell'odio.
Sono il frutto velenoso di
un albero genealogico marcio.
Ama ancora i miei occhi.
Bruciami vivo.
Contro di me,
quel nome infesta le stanze.
Piacevole amnesia.
Pulisco il nero di un corpo,
uccidendo finalmente quel nome.
Perduto in me, dentro te,
ho visto il Demone che ci aspetta.
Incatenato nel suo letto,
ferirà i nostri anni luce.
Qui non c'è,
trova tu un qualcosa che possa
essere un nuovo mondo.
©
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L'autore
vincenzo
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