657 lettori online · 357.493 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Jeannine Gérard
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Spirituali 8 maggio 2011 · lettura 4 min · 1927 letture

C'est à toi que je dédie ce poème (Anne)

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
+ Segui
- - - Dans le silence d'une église, je ne demande pas à Dieu d'épargner les peines mais d'être leur consolation dans les moments de détresse. Les yeux fermés, je me recueille et prie. À mon côté tu pries aussi. On dirait que tu veux expier une faute que tu n'as pas commise et j'ai mal, très mal de te voir souffrir ainsi. C'est dans la prière que tu veux exorciser ta douleur et triste, triste est mon cœur devant ton chagrin parce que je t'aime. Doucement de ma main je caresse ton dos courbé par l'affliction qui pèse comme la croix que Jésus portait le long de son douloureux voyage. Je vois des larmes silencieuses caresser ta joue... Je m'émeux et déchirée, je détourne les yeux. Fervente, je prie Dieu de te rendre justice. "Oh, mon Dieu... ouvre ton oreille aux paroles silencieuses qui sortent de ma bouche... quel péché a fait cette femme pour mériter un châtiment pareil? Après lui avoir enlevé sa fille, dans un souffle tu lui prenais aussi son mari. Comment as- tu permis cela? Entends- tu maintant les murmures de ses tourments? Ne vois- tu pas que malgré tout elle te prie et croit encore en toi? Ne lui dérobe pas la foi qu'il lui reste. Fais- lui retrouver l'espérance d'un demain plus serein. Moi, Je ne suis plus capable de soulager ses peines, c'est un trop lourd fardeau pour moi seule. O mon Dieu je la remet entre tes mains et ne la laisse jamais s'éloigner de toi. Aie pitié d'elle! C'est une prière . - - - - - - - - - - - . È a te che dedico questo poema (Anna) . Nel silenzio di una chiesa non chiedo a Dio di risparmiare le pene ma di essere la loro consolazione nei momenti di disperazione. Gli occhi chiusi, mi raccolgo e prego. Al mio fianco preghi anche tu. Si direbbe che vuoi espiare una colpa che non hai commesso e ho male, molto male nel vederti soffrire così. È nella preghièra che vuoi esorcizzare il tuo dolore, e triste, triste è il mio cuore perché ti voglio bene. Dolcemente con la mano accarezzo le tue spalle curve dall'afflizione che pesa come la croce che Gesù portava lungo il suo doloroso viaggio. Vedo delle lacrime accarezzare la tua guancia... Mi commuovo e lacerata, giro lo sguardo. Fervente prego Dio di renderti giustizia... "O, mio Dio, apri l'orecchio alle parole che dalla mia bocca escono silenziose... Quale peccato ha fatto questa donna per meritare un simile castigo? Dopo avergli tolto la figlia, in un soffio gli toglievi anche il marito. Come hai potuto permettere che ciò accadesse? Non senti adesso i mormorii dei suoi lamenti? Non vedi che malgrado tutto ti prega in ginocchio e crede ancora in Te? Non gli derubare la fede che gli resta. Falle ritrovare la speranza di un domani più sereno. Io non gli basta più, non sono più capace di alleviare i suoi dolori. Il fardello è troppo greve per me sola. La rimetto tra le tue mani mio Dio, e non lascarla mai allontanarsi da te. Abbi pietà di lei, ti prego! - - -
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

AU GU RI A TUTTE LE MAMMA... È al SANTUARIO DI MARIA SANTISSIMA DELLA CIVITA Itri (Latina) che assorta nella preghiera ho dedicato questi versi alla mia amica Anna, che non finisce mai di soffrire per la morte di sua figlia amica della mia e di suo marito poco dopo. Le dico che gli voglio bene, ma credo non basta per sollevarla dai suoi dolori...

L'autore
Jeannine Gérard
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!