Movimento
Da un momento all'altro potrebbe
crollarmi addosso questo muro,
che sorregge l'animo mio invetrato,
e con sé schianterebbe a terra le ebbre
mie speranze, poste in un canto scuro
dell'irreale. Non saprei dire
altro, né saprei, attediato,
ricollocare i cocci ai loro posti.
Prenderei un'ubriacatura
lasciando che si assemblino da sé
di nuovo, invano.
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