Sei entrata nel buio
Sei entrata nel buio, e non vedono ormai
i tuoi occhi la cecità
degli indifferenti; e un tormento rode
gli artifici del tuo animo: si sfa,
così, la marea di certezze ch'ode
soltanto chi s'appressa all'irrealtà.
Ora, col tuo vagare alterno, mira
ai giorni che sfumano nei tramonti:
nei riflessi della luce si svela
che il vero è negli specchi
delle nostre cure, e negli echi
s'apprende ciò che a noi miseri è concesso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!