Fai che le gocce
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Fai che le gocce, piano piano,
lascino il tuo alambicco profumato
e mi coprano il palato di velluto,
di cardo, di cisto e di limone,
come il vento di mare
dentro un meriggio candido e assolato.
Spogliata dell'amaro,
avrai per me pulite e vergini le voglie,
e caduti, infine, i petali,
per me lo stelo tenero e le foglie,
e irrorerai di luce i miei i ricordi
per sfumature lievi e brevi suoni.
Avrò l'abbaglio ancora
di un tempo che ci vide fortunati
regina e re di rocce e degli anfratti
per custodire i vetri colorati
come incommensurabili tesori.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
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mario calzolaro12 maggio 2011
poveri, sempre, i commenti a fronte di un'opera d'arte, deliziosa d'accenti e di grande stile. Magistrale... cosa aggiungere d'altro?
Lorenzo Crocetti12 maggio 2011
Riprendo il pensiero di Calzolaro e in più dico che è impossibile un commento ad una così bella Poesia, il quale non farebbe altro che sciupare il gusto della lettura di uno che, "rara avis", è davvero un Poeta.
Caterina Zappia13 maggio 2011
come poter sfiorare ed illudere questi versi con commenti, bisogna chiedere solo al cuore, il mio risponde sempre: è anima di poesia



