Jouvencelle

Commenti (2)
Il tocco delicato di Jeannine è quello della memoria, che sfuma e quasi rende impercettibile il passaggio dall'aurora adolescenziale al tramonto della senescenza. Dalla soavità fresca e ruscellante della "jouvencelle", carezzata da mille sguardi, alla triste età cui sarebbe anzi preferibile una fine precoce "senza lacrime" ad un lacrimevole prosieguo accidentato. È questa la chiusa, epica, e come darle torto, se "è dunque ciò, la vita?"... Ah, l'eterna giovinezza del cuore! La ns. JiGé, ancor avida di vita, non può che opporsi al suo oscuramento, almeno in poesia. E lo fa con la grazia di sempre in un documento di sintesi ed efficacia impareggiabili.
Un tocco delicato quest'autrice, un pennello che affresca sensazioni ed emozioni di una soavità unica, melodiosa, dolce e con tanta tenerezza. Un'emozione leggere, un'emozione ascoltare con il cuore... grazie per le emozioni!"! Chi scrive così è una giovincella nell'anima e nel cuore!


