L'aquilone col drago blu
Forse sono ancora il drago
sospeso tra il sogno e la realtà
nel posto dell'immaginario
dove nascono le canzoni
e i baci sono sensazioni
sulle labbra mai sfiorate
e nelle mani le tue mani
sono segni delle fate.
Così legato all'aquilone
disegnato sulla facciata
volo in alto ma legato
a questo volo disperato
alle ali che hai di me
a tutto quello che sembra qui
e se mi giro poi non è
che un drago disegnato
sulla faccia che non ho.
Dimmi se ti spaventa il drago
oppure ti spavento io
che sono sangue andato a male
e sono fogli da bruciare
e sono il fumo di una Marlboro
e sono roccia che tiene l'oro
nascosto come il drago blu
che forse adesso non c'è più
o ti rimane solo il drago
legato al polso di un addio.
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Commenti (1)
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Emanuele Martina22 maggio 2011
molto bella, letta tutta d'un fiato, bel scrivere, complimenti
