Maestrale
Spiaggia chiara e deserta.
Solleva il maestrale odori
d'alga e di seppia.
Dalla spianata sciami di sabbia
mulinano all'aria come api
abbagliate dal sole.
Canne flesse dentro ellissi
di schiuma s'avvitano al vento
che a raffica salmastro preme.
Si sfoglia alta la macchia,
ginepri e mirti in verde onda.
S'invola una nuvola bianca,
scivola nitido il gabbiano
nel cielo.
Il fiato corre nell'aria, leggero
è il passo, e il pensiero fresco
si sgrava come aquilone nel vento.
©
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (3)
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Raggioluminoso24 maggio 2011
Trovo molto belle le immagini usate per incidere la mente del lettore attraverso questi versi. Gli sciami di sabbia mi "spettinano i pensieri". Poesia che dona emozione. Molto piaciuta anche la chiusa.
C
Claudio Toccafondi13 settembre 2011
Versi molto molto belli, così fortemente evocativi che ho percepito i suoni, i colori, i profumi. Segnalo, conservo e mi complimento.
Emanuele Martina15 gennaio 2013
lirica ad immagini e suoni, versi molto belli e fluidi, molto piaciuta

