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Introspezione 23 maggio 2011 · lettura 1 min · 1903 letture

Cerco la chiave

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filiberto 205 poesie pubblicate
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gira il mondo gira e alla luce d'un lampione spento cerco la chiave per entrare a casa barcollo saltello su una gamba sola ho fatto festa con gli amici al bar bevendo whisky e gin abbiamo rifatto la storia delle nostre stramaledette vite gettate alle ortiche sul muro di fianco un altro ubriaco sta scrivendo qualcosa ... W la ficha ... mi avvicino e firmo anch'io col mio segno di croce.
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Cercare la chiave per entrare dentro se stessi, senza inibizioni (in vino veritas) riconoscere gli errori e scoprire che una vita più semplice, forse, sarebbe stata più vivibile e più godibile.

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L'autore
filiberto

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,

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Commenti (11)

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C

notevole poesia, piena di amarezza, si cerca una botta di vita in un contesto di giorni ripetitivi nella noia, applauso all'autore

i sensi dell'anima al cospetto del cuore... che della chiave custodisce il vero veritiero amore... nel suo triste il meraviglioso esterna... FANTASTICA

EnzoL23 maggio 2011

In vino veritas sia! bellissima Filiberto! cruda ...amara e vera! la conservo!

alessio carlini23 maggio 2011

lirica notevolmente istintiva che propone un linguaggio comunicativo deciso e limpido... piaciutissima!

Fiammetta Campione23 maggio 2011

A volte si ha bisogno di un bicchiere di vino per vedere le cose così come sono, cadute le inibizioni si fanno i conti con sè stessi e con la propria vita. Bellissima, la conservo

M
Maria Rosy23 maggio 2011

Purtroppo io non posso bere più di un bicchiere poiché se eccedo sto male fisicamente: e non solo, poiché, appunto, ricordo e non dimentico i dolori passati. Quindi non posso ubriacarmi per dimenticare... Mi è bastato una volta!

Silvia De Angelis23 maggio 2011

In alcuni attimi, particolrmente lucidi, si hanno dei rimpianti e dei ripensamenti sul passato... ma la vita preosegue imperterrita il suo corso... Poesia piaciutissima

in certi momenti si ha una visione totale e sconcertante di noi stessi... spesso il vino aiuta ad essere dannatamente sinceri!

Emanuele Martina23 maggio 2011

si dice... vino veritas, ma quando succede cadono le inibizioni e si torna un po' bambini, bella e originale la lirica, particolarmente piaciuta, complimenti

Moreno il Duca23 maggio 2011

una stupenda poesia dove compare l'amarezza, ma il vino non è sicuramente il fattore ideale per cambiare o dimenticare passata la sbronza si rimane a fare i conti con la nostra vera identità, piaciuta

Cinzia Gargiulo23 maggio 2011

Amara, vera, ben scritta. Poesia affascinante e coinvolgente al punto che il lettore alla fine si sente un po' brillo anche lui. Molto apprezzata.