Cerco la chiave

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (11)
notevole poesia, piena di amarezza, si cerca una botta di vita in un contesto di giorni ripetitivi nella noia, applauso all'autore
i sensi dell'anima al cospetto del cuore... che della chiave custodisce il vero veritiero amore... nel suo triste il meraviglioso esterna... FANTASTICA
In vino veritas sia! bellissima Filiberto! cruda ...amara e vera! la conservo!
lirica notevolmente istintiva che propone un linguaggio comunicativo deciso e limpido... piaciutissima!
A volte si ha bisogno di un bicchiere di vino per vedere le cose così come sono, cadute le inibizioni si fanno i conti con sè stessi e con la propria vita. Bellissima, la conservo
Purtroppo io non posso bere più di un bicchiere poiché se eccedo sto male fisicamente: e non solo, poiché, appunto, ricordo e non dimentico i dolori passati. Quindi non posso ubriacarmi per dimenticare... Mi è bastato una volta!
In alcuni attimi, particolrmente lucidi, si hanno dei rimpianti e dei ripensamenti sul passato... ma la vita preosegue imperterrita il suo corso... Poesia piaciutissima
in certi momenti si ha una visione totale e sconcertante di noi stessi... spesso il vino aiuta ad essere dannatamente sinceri!
si dice... vino veritas, ma quando succede cadono le inibizioni e si torna un po' bambini, bella e originale la lirica, particolarmente piaciuta, complimenti
una stupenda poesia dove compare l'amarezza, ma il vino non è sicuramente il fattore ideale per cambiare o dimenticare passata la sbronza si rimane a fare i conti con la nostra vera identità, piaciuta
Amara, vera, ben scritta. Poesia affascinante e coinvolgente al punto che il lettore alla fine si sente un po' brillo anche lui. Molto apprezzata.








