Una sera d'estate
Resta una canzone,
il fumo di certe sere.
A volte altissime stelle
lune da spogliare
a volte il temporale
e a volte non ho parole.
Sentirai sulle tue spalle
la giacca della mia vita
quando una sera d'estate
non avrai altro da fare.
Gettalo in fondo al mare
quando lui si accorgerà
che nel tuo petto batte un cuore
che non può dire la verità.
Resta una canzone
le impronte sui tasti rotti.
Tranquilla,è solo un addio
puoi scoparci senza dir nulla.
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Commenti (1)
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mario calzolaro24 maggio 2011
metafore a volte dure... per taluno sconcertanti... trovo più che apprezzabile la forza delle metafore dell'autore, la sua vis suggestiva e la sua incontenibile spontaneità
