Occhi pieni di luce
Nel silenzio ti cerco
senno mio
quanti errori commessi
e quanti sfregi e pugnalate
sulla carne
fino a raschiare l'anima
Tutto si risolve
tutto può cambiare
ma come pesa il presente
come una valigia carica
prima della partenza
Il binario è lì
lo vedi
e scorgi all'orizzonte
le linee che non demarcano più nessun confine
Il nulla gira con le sue nere ali
ti confonde e si nutre della tua energia
e tu lentamente ti lasci andare
Domani tutto può succedere
domani non sai
se angelo o demonio ti darà la mano
e ti incanterà con voce suadente
e ti condurrà
alla deriva o vicino ad un portone chiuso che si illumina
ad intermittenza nelle fessure
A chi dare la mia pazzia vagabonda
a chi il succo della mia linfa
a chi la chiave dei miei turbamenti creativi
a chi il mio amore incondizionato
a chi il mio cuore selvaggio
Nel Silenzio
tutto parla
anche la mia ombra
che nel sole immobile
si specchia in me
e aspetta
perché vuole camminare
perché da me non vuole scappare
Annichilire una figura
ritagliare gli spigolli
annerire l'immagine
cancellare le pulsazioni
oppure dare colore
disegnare i contorni con la brezza del mare
rinvigorire il foglio
con la rugiada
porpora brillante sulle mani
acqua fluida sui piedi
e occhi pieni di luce
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele25 maggio 2011
lo scettro cocubina l'amore e l'anima che del suo io al comando pensiero ondeggia tra le vie della vita in correlatività del cuore... che al dono compensa il pensiero esposto... nello splendido poetare... che oblia poesia
