Un mistero in uno specchio
Vesti il sangue
che ti appartiene di dorate vesti immacolate
Io sono parte di un corpo che di spirito
e carne
si imbelletta
Cammino fra gli sguardi di un pubblico che osserva
seduto in prima fila
Ma quando cala il sipario ogni rumore si dilegua
come una saetta
Camminare e volare Non si ferma il cuore
dinnanzi alla sorte
avversa o amica
Pulsa come un tamburo
Respira con affanno
con le sue narici di drago
In un attimo coglie la felicità
e in un attimo la perde
senza assaporarla del tutto
Ma è forte
perché ha una corazza
che lo protegge
da anni ormai
Gli occhi scrutano i sentieri che sfavillanti
scappano come lucertole
sulle colline
e si perdono nei boschi
salgono sulle montagne
si fermano vicino alla riva del mare
L'anima rotola sulla sabbia e piano si bagna
Il sale brucia sulle ferite
e l'acqua rigenera
Mio piccolo cuore
mio piccolo diamante
ti vestirò d'oro
perché mi appartieni
Ti curerò
perché mi fai del male se ti trascuro
mi fai del male se subisci
mi fai del male se ti abbandono
Ogni parte di te
mi riflette
Specchio mio
I miei occhi t'illuminano
e i miei occhi ti spengono
Ma sei qui
Mistero
e mi fai male quando piango
e mi riscaldi se mi sento viva
©
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita25 novembre 2011
una bellissima profonda poesia, notevole, lirica apprezzatissima