Verde

Verde come limone
Che ancora non è,
come l'invidia
è la passione senza speme.
Ti sollevo e ti poso
Come una nuvola alla sera.
Tra i tuoi seni
Respiro la vita
E mi nutro dei gemiti
Tra le tue movenze femmine.
Tra Chione ed Efesto
Tra Crio e Piro
Tra l'arder di noi
E tutto quello che finisce
Io ti ho.
Tra lingua e labbra.
Tra baci e morsi.
Un ballo verde,
verde, come la follia
come il tuo corpo nudo,
le tue gambe
e io su di te
a strisciare il piacere
a possedere e perdere.
Qui ti ho
Tra una voglia e realtà
Tra l'idea e follia.
©
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L'autore
Alessandro Erato
Molte persone scrivono per piacere, altre lo fanno per lavoro. Io lo faccio per necessità. La necessità di imprimere sul foglio sensazioni, emozioni difficili da tener dentro. La prima vera poesia l'ho scritta all'età di 16 anni da quel momento sono diventato quello che sono e quello che scrivo. La formazione esteta
Commenti (1)
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mario calzolaro1 giugno 2011
...molto particolare... ed anche elegante... i miei complimenti all'autore
