Il mondo che sbatte sul mare

E' bastata una foto sfuocata
e il ricordo del lasso di tempo
aperto e chiuso con una data
si è espanso oltre i limiti dell'universo
Penso alle migliaia di cose fatte insieme
al passato che incalza
al presente che geme
Ti ricordo nel sorriso che si apre dal cuore
...e nelle lacrime che chiudono lo stomaco
Chissà se tutto ciò che abbiamo provato
sia sopravvissuto in un altro mondo
in una parte ermetica della mente
che dispensa solo piccole gocce innocue
e chissà se resisterà ad ogni evento senza vivere
sgretolandosi piano
come la bellezza di una rosa essiccata.
Ho aspettato uno sbadiglio fino a consumarmi,
fino a rifiutare il suono acuto del dolore
poi ho accettato che fosse il silenzio a ridere.
Eppure è bastato guardare quegli occhi
per aprire una voragine dentro
un flusso di farfalle che sbandano e muoiono
nel volo fallito di un sentimento.
Sai quante volte avrei voluto urlare
la bellezza di averti vicino
come il Mondo che sbatte sul mare
e si piega però al suo destino.
Cesellando con amore e passione il tempo
ho creato un disturbo perenne
l'interferenza che gratta e non passa
che piange stremata e si arrende.
Cesellando con amore e passione il tempo
ho vissuto su nuvole dolci e leggere
e ti ho amata in ogni difetto
ma è già tardi per rime sincere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!