Non ci sono più questioni preminenti
Luigi Di Matteo
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Non ci sono più questioni preminenti.
L'autunno inoltrato nell'inverno imbianca il dubbio interrogativo;
nessuna domanda scurisce la coltre assonnata.
E' solo un turbamento,
profondo e malato,
di triste follia.
Addormentato,
assonnato,
mezzo addormentato.
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L'autore
Luigi Di Matteo
Commenti (1)
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Rita Stanzione4 giugno 2011
Versi che penetrano nel profondo, creando un senso di inquietudine... l'esistenza che per una volta smette di porsi domande, le solite, alle quali è difficile trovare risposte. Poesia apprezzata molto.

