E io ti vesto
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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e io ti vesto di malinconia,
di luce e di memoria esuberante
perché la nudità, mia dolce amante,
è quella che sta in braccio alla poesia.
Amante tu nel soffio che mi sfiora
quando imbrunisce l'aria della sera
e l'anima si piega alla preghiera
di un'emozione che non ha dimora,
e vaga e va lontana in fondo ai giorni
di quella età raggiante e immacolata
piena di luce bianca e stupefatta
quanto una vastità senza contorni.
Vedi?
Vedi com'è possente e quanto strazia?
Ma val bene la pena questa grazia
che mi richiama al canto dei ritorni,
cari refrains dell'anima beata
dentro i campi di roridi cespugli.
Ti vesto del mio canto e tu ti spogli,
ma la tua nudità mi dà il candore
da offrire ai silenziosi dei nei boschi
dove amo seguirti di sottecchi...
Vedi?
Il vento ci ha sorpresi e ora ci investe,
ma non viviamo il giro dei dannati,
e non soffriamo torbida paura,
poeti visionari e fortunati,
in un disegno arcano di natura
inscritto dentro un angolo celeste.
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Clara Gismondi4 giugno 2011
Notevole poesia... l'amore che incede e asseconda la vita... o la vita asseconda l'amore... Molto ben scritta...
carla vercelli4 giugno 2011
Stupenda poesia, particolarmente piaciuta nello stile e nella forma (sempre impeccabili in questo Poeta), ma anche per il contenuto, che stavolta appare meno legato alla nostalgia e al rimpianto.


