435 lettori online · 355.908 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Erotismo
Erotismo 4 giugno 2011 · lettura 2 min · 3697 letture

Inquieta

Luigi Di Matteo 12 poesie pubblicate
+ Segui
Inquieta s'aggira per casa, la giovane amante, capriccio d'un uomo. La sottoveste d'incarnato soffusa diafana fruscia. Lampada di cristallo, lampadina che fragile brucia. Non questa sera. Sola sul letto la mano nel basso fluisce. Soffusa, la seta che struscia le cosce, sul ventre risale. Frali le carni accarezza, pensando del barbaro amante che mai, però, il cuor vero non disvela. Striscia il soffuso sospetto, e nuda, tra sete distesa, l'agili dita nel suo ventre scioglie. Perpetuo moto, che adagio s'accresce, con dita bagnate cedevole artiglia la mobile carne. Nel succo, un affondo, le dita sprofonda. Il gluteo serrato un tremito irradia, la schiena s'inarca. Risuona nei tendini, il tremito a tratti, risuona gemendo ed ossa e midolla crudele trafigge. Smorzato un lamento gutturale esplode e incerto il tallone che punta malfermo sul letto, che scivola inerte strusciando soffusa la seta, supina la gamba angolata distende. Esanime ancora ansimando la coscia tornita sul fianco si flette, il corpo bocconi riversa, e morbido il gluteo di seta svestito, setoso, rivolto al soffitto, la curva soffusa arrotonda. Giace sopita tra rossi, barbagli di brace morente fragile alla carezza della seta. Dorme d'un fremito inquieto, sognando del barbaro amante, e dal sopore a tratti si ridesta.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luigi Di Matteo
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sanzi5 giugno 2011

... non so se l'idea può essere accettata, comunque mi viene da dire, quando puoi, se ti va, con la prima strofa fa' (anche) una breve... sarebbe di una densità e intensità rara... chiedo scusa se queste parole risultano un po' invadenti, ma comunque nascono da apprezzamento dei versi

Antonio Biancolillo7 giugno 2011

Grande componimento... artista d'immagini di un percorso tacciato da avidi sguardi e sensazioni strusciate di seta... inquietudini tra brividi di pelle su quel ventre disteso nell'umido sapore che risuona di gemiti... Con grande raffinatezza i versi ci sanno portare dove la schiena s'inarca... sognando sapori di carni... Molto apprezzata...