Paranoia
Non v'è noia
Dove teso è il silenzio
E il buio si muove e accarezza
I lembi della tua anima scoperta
E pure i pensieri sono viluppi di voci
Confuse in anime incerte, inesistenti e concrete
Come fantasmi di spine e profumi
Voraci e assetati di oblio
Che colmano il vuoto
D'esistere spenti
In me paranoie viventi
Quando son foglia
E la fantasia
È un altissimo vento.
©
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