Vocali libere
La stessa parola- pensaci-
accarezza e frusta
sta sul ciglio
ci scruta
aspetta un nostro sì
per riempirci d'oro
da un "no"
farci scomparire
nella tundra silenziosa,
in fantocci di ghiaccio
scolpirci tra rocce primitive...
Sogno- troppo spesso-
geroglifici luminosi
dove vocali libere
dalle catene lessicali
arpeggi melodiosi
mi sussurrano,
immaginifici poemi
costruendo.
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
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