Bianco e nero
Ho visto soli crollare davanti a me,
I continui inverni alternarsi a estati polari,
Spirare scirocchi ghiacciati...
Il paesaggio ha perso ogni bellezza,
E tutto...Tutto diventa un enorme e infinita palude vitrea
Ove zolle di cenere prolificano fiori di piombo.
Su queste fredde scogliere di marmo
Rimango trafitto nel sogno,
Capisco che ognuno di noi si è condannato al sorriso:
Sto piangendo nel feto della mia rosa.
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Commenti (1)
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Saffo10 ottobre 2006
Era un bel po' che non ti leggevo! Stupenda poesia con atmosfere sospese nel tempo... !