Quattro soldi di speranza
Ci son quattro soldi di speranza
e prenderemo della terra,
due metri per due di chi ipoteca
anche l'acqua e il verde dell'erba.
Faremo volare i timbri e le carte
sù in alto nel cielo padrone,
e se all'aria impartiranno lezioni
non fermeranno i venti e la
pioggia che non sono ladroni.
Rotoleremo il sorriso nei prati
sputando l'incenso e la melma
e all'abbaiare dei cani ululeremo
da lupi, liberi e sciolti dentro
la giovane selva a spalmarci
di miele e amarci nell'erba.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis10 giugno 2011
Espressività, in pensieri immersi nella fantasia, che si dispiegano scorrevolmente in una bella lirica elegante, molto piaciuta
