Tua voce guida nella notte
Al di qua dei sogni
La tua voce mi è luce
Nel dedalo di vie occulte
Che la mia mente compone
E soave dall'intreccio di paure
Virgilea mi sostiene
Di dirupo in boato
e gli sguardi assenti dello spirito
nel tuo suono si fanno retti
e vedo nelle stelle il calore
che mi da riposo
e Morfeo si china all'eterea melodia
che da tue labbra si schiude
e come un bacio
ad altre terre mi depone
e palpebra che d'autunnale caduta
m'abbandona
al risveglio, tra le primaverili
riprese del tuo eco,
mi ritrova.
©
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