Il vento dell'Ade

Senza evasione migliaia di domande
giacciono sul fondo di vecchi quaderni,
nelle nottate in cui il tempo le espande
in quei silenzi che sembrano eterni.
Le ho destrutturate e scomposte
fatte a brandelli per la soluzione
eppure non trovano mai le risposte
cullate nel mare della confusione.
Trovare un senso nell'amore e nella vita
nella pelle che si piega fino a sparire
come il vento che mi passa tra le dita
e trasporta la sua assenza in mille spire
Nel creare per poi essere distrutto
in un ciclo che non pare d'esser vero,
dopo il fuoco è celato un altro lutto
si riaccende rischiarato con un cero.
La passione che poi muore lentamente
in un senso di abbandono che pervade
è latente nel pensiero di ogni mente,
soffocante come il vento dentro l'Ade.
Quelle immagini che sono inaridite
dalle lacrime che fanno interferenza
nei ricordi incrociando mille vite
si trasformano nei dubbi dell'assenza.
©
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