Parlami
Indosso vanitosa collane,
-di parole-
I soli cimeli di cui oso adornarmi.
Con le parole io faccio,
non dico,
e ci misuro il mondo
più delle fantasie.
Poeta io,
m'è vano il tentativo a intendere
la forza di un castello
dall'ingegneria del progetto
o dalle pietre della costruzione.
Poeta io,
riconosco i castelli di parole
distinguo
l'onesto dall'ingannatore,
il forte dal fiacco.
Io poeta,
conosco e soffro l'uso bugiardo
che solo chi non ama la parola sa farne;
e vile,
e traditore,
la tratta da strumento
e non da religione.
Per questo t'ho cercato zitto,
amore,
ma ora bramo l'ascoltarti
dire "T'amo".
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Commenti (1)
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elisabetta tegas21 giugno 2011
la forza della parola e delle parole... ornamento, strumento, arma d'offesa e di difesa. un buon componimento.
