Amertume
Jeannine Gérard
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Connais- tu comme moi la douleur
quand mon cœur doucement
s'arrachait du monde familier?
Connais- tu comme moi l'angoisse
de me revoir enfant
avide de caresses
et de me retrouver
les bras rompus
à étreindre nuées?
Seule,
pleine d'amertume,
ma douleur est si grande.
Saurai- je avec le temps
en radoucir la souffrance?
Sois sage o ma tristesse,
tu réclamais la nuit?
Eh bien!
La voilà
qui vient à pas feutrés
alléger tes peines.
Ne pense plus
à tes défuntes années,
à tes chagrins,
tout ici
n'est qu'abîme
rêves et désirs.
La vie est un don
pourquoi la dédaigner.
.
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.
Amarezza
.
Conosci tu come me il dolore
quando piano il mio cuore
si staccava dal mondo famigliare?
Conosci tu come me l'angoscia
di rivedermi bambina,
avida di carezze
e di ritrovarmi
le braccia stanche
a stringere le nube?
Sola,
piena d'amarezza,
il mio dolore è così grande.
Saprò nel tempo
addolcirne la sofferenza?
Sii saggia o tristezza,
richiedevi la notte?
Eh bene!
Eccola che viene
a passi felpati
alleggerire le tue pene.
Non pensare più
ai tuoi defunti anni,
alle tue angoscie,
tutto qui
n'è ch'abisso
sogni e desideri.
La vita è un dono
non puoi disdegnarla.
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (2)
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mario calzolaro21 giugno 2011
inno alla vita "nonostante tutto"! Una artista, Jeannine, sempre di grande spessore e livello. inchino!
Ferny Max Curzio22 giugno 2011
Ne sono coinvolto. E' rimpianto ed è messaggio di vita. Positivo, nonostante il dolore passato. Ma è sempre così. Forse che la vita non postula già al suo nascere che poi se ne andrà, con gli amori e le storie, le sue gioie e le sue pene? E' bello, soprattutto in francese, condividere il testimonio dell'Autrice, così sofferto e lucido, incoraggiante e fiero, di ben scelte parole...


