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Sociale 14 ottobre 2006 · lettura 1 min · 1179 letture

- L'albero di sangue -

Fratello 91 poesie pubblicate
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C'è sempre stata questa gente solo che prima non faceva così baccano. Perchè quelli veri, gli esseri viventi, li sotterravano di vita. Ora ti accelerano in faccia con la loro ventiquattr'ore e tu tossici sangue il sangue cade in terra e ne nasce un albero bello rosso quando arriverà il tempo poi ti sorpasseranno ancora sfrecciandoti vicino all'orecchio e si gireranno indietro a dirti che vai troppo piano che sei distratto che sei dispersivo, perdente, malfamato idiota guarda come ti vesti, neanche una cravatta ! ti diranno che devi fare come loro perchè loro hanno capito il mondo e tu tossirai ancora ma questa volta dalle risate camminerai piano e li raggiungerai passando accanto a quell'albero muto quell'albero sincero ed immobile che li avrà stesi in terra, morti.
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L'autore
Fratello

Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.

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Commenti (2)

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M
Maria Francesca14 ottobre 2006

La verità trasuda da questi versi, quando cambierà qualcosa? vorrei che molti leggessero questi versi o che avesse un posto nella home. e non demordiamo.

Leaf14 ottobre 2006

sei un malfamato idiota..guarda come ti vesti..nemmeno una cravatta) che bello il mondo... liberato dagli idioti..dai marci..dai bugiardi-dagli arroganti... dai cattivi-dai venduti..dai guerrafondai..dai burocrati..dalle ventiquattrore... ventiquattrore al giorno di verità... ne fossimo capacimolto bella, Frà... degna di te.