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Introspezione 25 giugno 2011 · lettura 3 min · 2267 letture

Nostalgie

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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- - - Des rayons d'or surgissent du ciel. La rosée se laisse enjôler et se fond dans l'air parfumé du jour qui se réveille. Les oiseaux chantent l'amour et moi, pleine de nostalgie je traîne ma langueur laissant que les souvenirs affleurent... - - Je vous revois courir contre le vent buvant l'air doux du printemps et vous chamailler à qui arrive le premier dans le creux de mes bras pour vous y abandonner et crier: "j'ai gagné!". Vous voilà sur mon cœur et enivrée de bonheur, je vous étreins éprouvant un plaisir secret. Je mêle en riant vos chevelures frisées et pendant bien longtemps vous restez là, blottis contre moi. O chers petits, combien je vous aime. Quelle joie c'est pour nous. On se secoue, on rit, on recommence. Quelle richesse! - - Mais me voilà replongée dans la nostalgie à étreindre nuées. Fraudée de mes trésors, forte une douleur me serre le cœur. Doucement mes paupières se baisent, un hoquet se perd dans l'air... Midi atteint la vérité et dissout les souvenirs du temps qui en un éclair s'est délayé. . - - - - - - . Nostalgia ... La rugiada si lascia ammaliare dai raggi d'oro che spuntano dal cielo e si scioglie lentamente nell'aria profumata del giorno che si risveglia. Gli uccelli cantano l'amore e io, piena di nostalgia trascino il mio languore lasciando che i ricordi riaffiorano. - - Vi rivedo correre contro il vento bevendo l'aria dolce della primavera e litigare a chi arriva prima nelle mie braccia spalancati per abbandonarvici e gridare: "ho vinto io!". Eccovi sul mio cuore. Ebbre di felicità vi abbraccio provando un piacere segreto. Arruffo ridente le vostre ricce capigliature e per molto tempo restate sul mio seno rannicchiati. O cari piccoli miei quanto vi amo. Quale gioia siamo per noi. Ci si scuote, si ride, si ricomincia... Che ricchezza! - - Ma rieccomi tuffata nella nostalgia, a stringere nubi. Defraudata dei miei tesori forte un dolor mi stringe il cuor. Dolcemente le mie palpebre si baciano, un singhiozzo si perde nell'aria. Mezzodì raggiunge la verità e dissolve i ricordi del tempo che in un lampo, si è dileguato. - - -
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Souvenirs mélancoliques qui me plongent dans un passé lointain.

L'autore
Jeannine Gérard
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Commenti (1)

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mario calzolaro25 giugno 2011

struggente malinconia ed immagini indimenticabili... per i versi di un'Artista dal grande cuore!