Nel guardarti
Conosco il vento,
le sue voci, i suoi tormenti;
il capriccio di certe sere
che fa arrossire le signore,
poi ritorna sotto i ponti
e grida alla disperazione.
Conosco le vie che non esistono.
Ho imparato il silenzio,
ogni sua singola parola.
Goccia a goccia, con la pioggia,
ho pianto lacrime invisibili.
Conosco terre lontane,
luoghi che non ho mai visto,
eppure vi ho camminato
senza meta e senza riva.
e mi sono perso, disperso,
tanto che la parola stessa
non regge il confronto
col mio non ritorno.
Poi, fissando l'oceanica oscurità
dei tuoi occhi costellati e bui,
io non riesco, non capisco,
non so guardarti, non ancora.
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Commenti (5)
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Eirene27 giugno 2011
e nei mondi altrove... esistono vie e sensazioni che ci porta il vento e le senti sulla pelle e sulle labbra... è l'amore...
EnzoL27 giugno 2011
un testo bellissimo, ricco e profondo... un riconoscere il limite personale negli occhi dell'amata, nonostante le molte esperienze c'è sempre un capolinea che difficile è da valicare... Complimenti molto bella
In Venere veritas27 giugno 2011
io non so guardarti ancora... un quadro sconsolante, ma ricolmo di oceani di dolore... di quello bello
Silvia De Angelis27 giugno 2011
Bellissime sensazioni d'amore, immerse in uno sguardo profondo, che sa donare indicibili sensazioni... tutte da vivere... versi molto belli
Franca Donà astrofelia28 giugno 2011
forte espressività ed un sentire intenso in questi versi davvero bellissimi.




