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Uomini 29 giugno 2011 · lettura 1 min · 1873 letture

Tempesta sensibile

Alessandro Labriola 270 poesie pubblicate
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Quando il fragore muta l'onda, risale dal mare il tuono verso il cielo - ci trafigge s'innalza in saettanti Grigie; spande un eco che noi accogliamo: un grido ampio dalla natura, dai banchi fertili di boccheggiante vita fino ai basaltici relitti; ecco l'Uomo alla scogliera! Pronto a battersi alla stregua dei suoi Dei, contro tutto il mare ululante. Muove comunque la sua Sfida: Brilleranno magnifiche città anche in fondo all'abisso! - solo anni e camminerò come Lui sulla tua deliquia spumosa, imponente e asservita.
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(Onnipotente delirio della tempesta)

L'autore
Alessandro Labriola
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Commenti (7)

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O
Osvaldo Spizzirri29 giugno 2011

L'uomo, il mare, il suo pensiero. il non delirio dell'uomo, se accondiscente alle forze della natura. La natura con le sue immense forze, l'uomo con l'intelligenza, forze ugali e contrarie che si respingono vicendevolmente. la prima con la sua strada immutabile nei tempi, l'uomo con le sue tante strade dell'intelligenza. Andando a ritroso nel tempo da "Leonardo" a "Jules Verne " quella che era pura Follia è diventata realtà.I sogni dell'uomo sembrano follie irrealizzabili, ma hanno una raltà nel corso dei milleni dove l'intelligenza aguzza l'ingegno, e tutto si doma anche se in parte, basta solo amare ciò che si vuole scoprire e realizzare, nel rispetto reciproco, della propria intrinseca natura. ci saremo noi.? Ai posteri l'ardua sentenza...!!

In Venere veritas29 giugno 2011

è bella labri, molto. ripeto che non è il mio genere, però ha grande forza, molto.

Grazia Bianco29 giugno 2011

entrare in simbiosi con il mare ed essere come lui dopo una tempesta è una realtà ...irreale... grandiosa!

Jade29 giugno 2011

Bellissima la descrizione di questa lotta trascendentale tra l'Uomo e il Mare. Un ritorno alle origini attraverso un viaggio ancestrale a ritroso, verso l'Acqua della Vita... di nuovo dentro il grembo materno per rinascere con l'onda del mare. C O M P L I M E N T I!

C

una notevole poesia, una simbiosi d'amore tra l'uomo ed il mare, complimenti

EnzoL29 giugno 2011

una splendida lirica ... versi musicali e buon ritmo... splendida la chiusa che mi incanta

Angela Fragiacomo4 luglio 2011

Si percepisce tutta la potenza dell'uomo e la sfida continua con se stesso, mai pago, mai vinto... a ricecar sempre le più intense emozioni, cimentandosi nelle imprese più ardue, per esser lui, un dio... ben descritta e stilata in immagini evocative e molto suggestive... apprezzata molto