Passasti
Passasti, ed ogni legame
è svanito e illusione
vuota s'è fatta d'attesa.
Passasti. Ma ogni cosa d'intorno
hai fatato col segno di te
né v'è luogo
ove più evocare quiete,
ove più intendere solitudine
ché loro compagno ogni volta
ritrovo sussurro di voci,
alito di suoni
immersi profondi nel cuore
disperso in lutto opaco. Devo
parlare? Quante
parole, spessa infida coltre d'altre
coprono parole – e tutto è silenzio.
©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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