Le caverne della notte
Le caverne della notte
Oltre sbarre d'ansia
Ed eco a estendere ricordi
Gelidi
Come in brividi di sangue
E il cuore trema
Questo il mondo di me stesso
Ora che nulla si modella
E quieto
Mi abbandona
Trascinato da una noia moribonda
Almeno quanto me
Qui dove nessun luogo è estraneo
E nulla mi è noto
Poiché nulla di me conosco
Qui la tacita assenza dell'amore
Ha un suono tipico
Che nel silenzio
Trova il proprio posto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!