Quel sorriso che più non evado
Passi
Torbidi e concentrici
Zampillano su un lago come il mondo
E il buio dei fili d'erba mi pervade
Gentile come sempre
Nelle alcove degli scogli muschiosi
Nei profumi profondi del mare
Sommergo sensazioni
Di luce
Così come stella e sole
Il sorriso si riapre
Esterno a me
Che non lo tengo
Nel cielo tremolante delle lacrime
Non è mio
Nemmeno nei respiri di vita
Quando brividi di consapevolezza
Ti chiamano miracolo
Che non è leggenda
E ti lasciano ormeggiato a un ricordo
Mentre al largo naviga
Quel sorriso che più non evado.
©
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